18/11/2009
Il calore di un forno e il peso di un dinosauro: nessun problema per gli utensili CERATIZIT
Nel campo della trafilatura a freddo il gruppo di lavorazione d’acciaio Marcegaglia conta sui prodotti in M.D. di CERATIZIT |
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L’impianto più grande di Marcegaglia per la produzione di tubi trafilati a freddo si trova a Boltiere (provincia di Bergamo). Lì mediante la trafilatura a freddo Marcegaglia produce tubi saldati e tubi senza saldatura destinati all’industria automobilistica, idraulica e meccanica. Marcegaglia ordina i suoi mandrini e le sue trafile da CERATIZIT Alserio, specializzata nello sviluppo, nella produzione e manutenzione di utensili in M.D. di primissima qualità.
50 tonnellate a 200 gradi – è questo che devono reggere gli utensili CERATIZIT
Antonello Valsecchi, tecnico d’applicazione presso CERATIZIT Alserio, spiega: “La trafilatura a freddo di tubi è un campo d’impiego in cui il metallo duro grazie alle sue proprietà costituisce la prima scelta in termini di utensili. I mandrini e le trafile devono reggere una pressione molto elevata durante il processo di trafilatura. Bisogna tener conto che un tubo del diametro di 100 mm viene inserito nella trafila ad una velocità di 25 m al minuto e con una forza di trazione di 50 tonnellate.” Ciò corrisponde al peso del dinosauro più grande d’Europa.
Inoltre le trafile e i mandrini devono essere caratterizzati da un’elevata resistenza all’usura. “Il processo di trafilatura avviene a temperatura ambiente, ma l’attrito fra tubo, trafila e mandrino fa salire questa temperatura oltre i 200 gradi”, aggiunge Valsecchi. Quindi il calore corrisponde alla temperatura in un forno da cucina, tuttavia non può nuocere all’utensile in M.D. di CERATIZIT. Le qualità di M.D. maggiormente applicate in questo campo sono CTF30, CTM30 e CTM40.
Trafilatura a freddo di tubi d’acciaio – quattro passi per ottenere il tubo perfetto
La trafilatura di tubi costituisce un processo destinato alla riduzione e calibrazione dei diametri interni ed esterni di tubi. La trafilatura a freddo garantisce una qualità superficiale molto buona ottimizzando allo stesso tempo le proprietà meccaniche del tubo.
1° passo: I tubi grezzi (lunghezza tra 8 e 12 metri, diametro fra 10 e 210 mm) vengono sottoposti ad un trattamento a caldo per ammorbidire il materiale.
2° passo: I tubi grezzi vengono deformati a freddo per ridurre il loro diametro da un lato. Questo passo si chiama “appuntitura“ ed è necessario per deformare i tubi in modo da poter essere inseriti nella trafila.
3° passo: I grezzi sono soggetti ad un trattamento chimico durante il quale la loro superficie viene “pulita e lubrificata“ mediante soluzioni chimiche. Ora è possibile inserire il tubo nell'utensile di trafilatura.
4° passo: Il tubo viene trafilato su banchi dotati di trafile.
Il tubo viene trafilato su banchi dotati di trafile
Le trafile CERATIZIT entrano in scena nel 2° e 4° passo.
2° passo: Il tubo viene inserito per 20 o 30 cm in una trafila in M.D. di CERATIZIT. Grazie al profilo conico della trafila il diametro del tubo si riduce, successivamente il tubo viene estratto dalla trafila dallo stesso lato. Questa riduzione normalmente viene realizzata impiegando dalle due alle quattro trafile. Il tubo viene inserito e tirato fuori dalle varie trafile (partendo da quella più grande fino ad arrivare a quella più piccola).
4° passo: Per la trafilatura Marcegaglia utilizza trafile e mandrini CERATIZIT. Il tubo viene inserito nella trafila, il mandrino viene posizionato nel tubo. Successivamente l’estremità del tubo viene afferrata sul banco di trafilatura mediante dei mordenti e il tubo viene tirato nella trafila per tutta la sua lunghezza.
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Intervista a Luciano Giol, direttore dello stabilimento e responsabile vendite presso Marcegaglia a Boltiere
Qual è la capacità di produzione a Boltiere e dove vengono forniti i tubi? Giol: ""Lo stabilimento di Boltiere produce centomila tonnellate di tubi trafilati a freddo all’anno. Il 70 % di questi è destinato all’impiego nel settore idraulico, fra cui ad esempio tubi telescopici, tubi cilindrici per la pelatura e pelorullatura, tubi pelati e pelorullati e tubi finiti. Il rimanente 30 % è destinato all’industria automobilistica."
Cosa è importante nella trafilatura di tubi e cosa significa ciò per il metallo duro? Giol: "L’impiego di utensili in metallo duro è indispensabile in questo processo. Fabbricando tubi di precisione è fondamentale ottenere una buona qualità generale. Per garantire una costante precisione nel processo di produzione pertanto si applicano utensili in M.D."
Ci sono alternative agli utensili in metallo duro? Se sì, quali sono i vantaggi e gli svantaggi? Giol: "L’alternativa agli utensili in metallo duro sono quelli in acciaio al carbonio. Il vantaggio principale è costituito dal prezzo d’acquisto che è considerevolmente minore rispetto a quello degli utensili in M.D. Ciò nonostante la vita utile di questi utensili è notevolmente inferiore paragonata alla durata utile di utensili in metallo duro. Gli utensili in acciaio al carbonio costano da due a tre volte meno, mentre gli utensili in metallo duro vantano un migliore rapporto prezzo/prestazione. Gli utensili in metallo producono buone qualità superficiali di finitura e garantiscono buone tolleranze di foratura per un periodo di tempo più lungo. Utensili in metallo duro garantiscono minori tempi di fermi macchina, ridotti costi di preparazione macchina e una produzione costantemente elevata durante l’intera vita utile dell’utensile di trafilatura. In tutto risparmiamo tempo di produzione e soldi grazie all’utilizzo di utensili in metallo duro."
Perché Marcegaglia ha scelto i prodotti CERATIZIT? Giol: "I prodotti CERATIZIT sono stati scelti da Marcegaglia soprattutto per la loro maggiore durata utile, ma anche per la loro qualità generale e la loro prestazione di servizio. Un utensile in acciaio al carbonio, ad esempio, dopo mille metri di vita utile deve essere completamente rilavorato, mentre noi abbiamo utensili in metallo duro che hanno già 25 anni e che vengono ancora utilizzati."
Come vede la collaborazione tra Marcegaglia e CERATIZIT? Giol: "La reputo molto buona. La stretta collaborazione con CERATIZIT si basa sul continuo supporto dei nostri addetti. CERATIZIT garantisce un ottimo supporto tecnico per quanto riguarda la manutenzione degli utensili esistenti e lo sviluppo di nuovi utensili."
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