20/04/2009
Con utensili CERATIZIT ai “sarti dell’automotive” per motori diesel
“Il 20 % di risparmio ci ha convinto” |
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La regione dell’Emilia Romagna è famosa in tutto il mondo per la sua passione per i motori legata a marchi quali Ferrari, Lamborghini, Ducati e Maserati: è qui che vivono i veri FANS dell’automobile. Ed è anche qui che ha sede VM Motori, specializzata nella progettazione e costruzione di motori diesel. VM Motori e CERATIZIT collaborano ormai da tempo ed insieme hanno già ottenuto diversi successi. “Il sistema MaxiMill HEC 11 di CERATIZIT, solo per citare un esempio, ha registrato un ottimo successo,” afferma Claudio Grisetti, responsabile del settore utensili in VM Motori.
“Si tratta di una soluzione applicativa che ci ha fruttato veramente bene. Dopo i primi ottimi test abbiamo integrato l’impiego di questo sistema anche sulla linea produttiva “basamenti motore”.” Enzo Casanova, Head of Manufacturing Engineering presso VM Motori: “Le frese hanno dimostrato di ridurre sforzi di taglio ed hanno incrementato la vita dell’utensile. La geometria dell’inserto ha consentito una riduzione del costo per pezzo del 20% rispetto alla soluzione precedente – e di questo noi siamo perfettamente convinti”.
Jürgen Duwe, reparto ricerca e sviluppo di CERATIZIT Austria spiega il grande successo: “La fresa HEC11 utilizzata da VM Motori coniuga gli otto taglienti utilizzabili con un’elevata sicurezza operativa grazie alle piastre tangenziali estremamente stabili. Il sistema può funzionare con forze di taglio minime e ridurre così al massimo eventuali deformazioni e vibrazioni.”
Giovanni Pante, Key Account Manager Asportazione Truciolo di CERATIZIT Italia afferma: “La capacità di assistere e consigliare clienti importanti si concretizza essenzialmente nella disponibilità ad ascoltare e cogliere al volo le effettive necessità del cliente. È il cliente che stabilisce cosa ha bisogno mentre noi lo aiutiamo in questo processo, gli offriamo anche la soluzione esattamente studiata per lui. Non è assolutamente pensabile sviluppare prodotti in totale autonomia e poi sperare che sfondino sul mercato!”
Anche Casanova conferma che non è sufficiente offrire solo soluzioni standard: “Noi vediamo nel fornitore un partner affidabile che ci fornisce degli input, presupponendo che ci vengano proposte soluzioni e procedure alle quali noi altrimenti non avremmo mai pensato. Vogliamo che i nostri interlocutori non esaudiscano solo i nostri desideri ma che ci sorprendano. È così che si instaura una collaborazione fondata sulla fiducia.”
Con motori affidabili ai “sarti dell’automotive” Continua il Head of Manufacturing Engineering: “VM opera in un mercato di nicchia proporzionato alle proprie capacità produttive ma che ha consentito all’azienda di ampliare le conoscenze, di presidiare la posizione di fornitore specializzato, di migliorare la competitività nei segmenti piccoli delle vetture diesel. Sono settori nei quali tutte le Case, anche le più refrattarie al gasolio, hanno dovuto cimentarsi negli ultimi anni con la consapevolezza che per loro sarebbe stato difficile, antieconomico e lento progettare e costruirsi un proprio diesel.
L’affermazione di VM sul mercato è dunque riconducibile alla capacità di produrre a condizioni competitive volumi limitati di motori affidabili, di lunga durata, e soprattutto di fornirli già omologati per ogni applicazione: anche dal punto di vista della compatibilità ambientale. Ci definiamo “sarti dell’automotive”, proprio per sottolineare la capacità di VM di assecondare le esigenze del cliente offrendo engineering, ricerca e sviluppo, produzione e test“.
Per una maggiore efficienza: riduzione del peso grazie alla ghisa CGI (compact graphite iron) “L’industria dell’auto”, sottolinea ancora Casanova, “pretende da noi una produzione “just-in time”: né noi e neppure il cliente mettiamo a magazzino i motori. Questi requisiti pertanto ci costringono ad essere flessibili comportando un elevatissimo grado di efficienza: da noi tutto deve essere al posto giusto”.
Efficienza produttiva, dunque, ma anche efficienza di prodotto. I motori diesel, infatti, sono da sempre intrinsecamente efficienti, con valori di coppia maggiori rispetto ad un motore a benzina. Dunque più accelerazione e minor consumo. Altri elementi di efficienza sono poi legati alla continua ricerca tecnologica, anche sul fronte dei materiali, I motori diesel sono i motori più pesanti disponibili sul mercato. Casanova sottolinea; “Stiamo operando per ulteriori riduzioni del peso del motore. Grazie all’utilizzo di nuovi materiali con caratteristiche meccaniche superiori riusciamo a produrre componenti con spessori più sottili senza compromettere la resistenza e l’affidabilità. Utilizziamo inoltre alberi a camme ricavati da tubo spesso sul quale vengono applicati e fissati gli eccentrici. Così guadagniamo non solo peso ma riusciamo anche ad ottimizzare i tempi di produzione”.
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Intervista ad Enzo Casanova:
In quale direzione va l’industria dei motori? Casanova: “Le tendenze, senza dubbio, riguardano in primo luogo un incremento dell’efficienza e maggiori prestazioni. Un motore da 150 CV è praticamente un motore standard e non rappresenta alcuna eccezione. Un’altra tendenza è costituita dai motori di più bassa cilindrata (p.e. da 1,5 L) ma di maggior potenza. Inoltre si sta andando sempre di più verso la costruzione di motori che consumano poco e sono meglio allineati a quanto previsto dalle norme che regolano le emissioni nocive, che risultano, peraltro, essere sempre più severe. Coniugare tutto questo è un compito molto arduo. Inoltre anche la parte elettronica del motore riveste sempre più importanza in quanto il potenziale dell’elettronica è ancora vastissimo.”
Perché avete scelto CERATIZIT? Casanova: “Dopo aver visionato alcuni prototipi decidemmo di avviare una campagna di prove con i prodotti CERATIZIT che in quel momento non erano ancora in produzione. Abbiamo creduto nel potenziale tecnologico ed umano di CERATIZIT. Ed a distanza di mesi dall’avvio dei test possiamo affermare che la scelta è stata ripagata dalle prestazioni.”
Quali sono i “luoghi comuni” sull’argomento “motori“? Casanova: “A questo riguardo mi vengono in mente due situazioni. La prima è che spesso si pensa che i motori diesel siano rumorosi ed abbiano un funzionamento “grossolano”. Ma non è vero! L’entità del rumore emesso da un motore dipende essenzialmente da come quest’ultimo è montato all’interno della vettura, ovvero da quante vibrazioni ed oscillazioni vengono trasmesse sul telaio e da come è stato isolato. Un altro luogo comune sui motori diesel è dato dall’idea che inquinino molto. Devo dire che il motore diesel è cambiato radicalmente: oggi può essere definito molto potente e poco inquinante grazie alle nuove tecnologie (p.e. filtro anti-particolato).”
Come viene eseguito da voi il test di prova sui motori? Casanova: “Tutti i motori sono testati in sala prove per alcuni minuti al fine di controllare le performance, e a campione, su una percentuale, viene eseguito un test di affidabilità più severo. In futuro è prevista l’introduzione di “cold test”, un test eseguito portando in rotazione il motore, senza bisogno di avere la combustione, con riduzione dell’impatto ambientale dei test.“
Può darci un paio di dati di riferimento relativi al motore diesel ed alla relativa produzione? Casanova: “Il peso di un motore per auto può essere da 240 Kg a 280 Kg circa, è composto di 460 parti compresi i commerciali (viti, spine) e richiede circa 2,5-3 ore per essere assemblato. Il ciclo garantito di vita dipende a seconda del tipo di motore; comunque l’ordine di grandezza è 200.000 Km.”
Come sono le richieste specifiche dell’industria automobilistica? Casanova: “L’industria automobilistica richiede di utilizzare tutta una serie di procedure tali da garantire la qualità e ripetibilità della produzione di serie. Alcune di queste procedure sono le norme di riferimento come le QS9000 o le ISO TS16949, altre sono richieste specifiche dei clienti di attenersi a loro documentazione e procedure specifiche.”
E questo cosa significa per un’azienda come VM Motori? Casanova: “Essere fornitori di costruttori di macchine non significa solamente consegnare dei motori che funzionano ma significa mettere in piedi tutto un sistema di qualità che richiede delle figure specializzate nella reportistica al cliente, che garantiscano la risposta immediata in caso di problemi dal campo, che siano in grado di dimostrare in qualsiasi momento la qualità e costanza del processo produttivo di serie. Il sistema deve inoltre essere in grado di assicurare al cliente di aver fatto tutto il possibile per garantire la qualità del prodotto con studi preventivi di possibili cause di difettosità, con studi preventivi di possibili cause di difettosità, manutenzione preventiva degli impianti ecc. Il cliente richiede inoltre di dimostrare la capacità produttiva con gli impianti definitivi anche 8-9 mesi prima dell’inizio della produzione, con tutto quello che comporta in termine di investimenti.”
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Dai motori grandi all’automobile più pulita nel mondo VM Motori è stata fondata nel 1947 dagli imprenditori Vancini e Martelli a Cento. Inizialmente VM Motori realizzava motori destinati ai settori industriale, agricolo e marino. In seguito, con l'introduzione di un'innovativa famiglia di propulsori dotati di sovralimentazione di serie, VM è stata in grado di avvicinarsi al settore automobilistico. Nel 1990 VM presenta Turbotronic, classificato come il diesel più pulito al mondo nella sua classe, montato per oltre dieci anni su autovetture di General Motors, Ford e Rover.
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